Il protocollo Turconi

imageGianluca Turconi e’ una persona molto rara. Disponibile fino all’inverosimile, e come autore attento, rigoroso e avvincente. Le nostre strade si sono intrecciate anni fa ai tempi del premio Oltrecosmo e quando lui ancora si interessava principalmente di fantascienza. Più volte finalista al vecchio premio Alien, ha saputo sempre reinventarsi con stile e cura. Adesso è con vero piacere che vi consiglio di leggere la sua ultima creatura, di cui vi fornisco trama e link all’acquisto. Divertitevi!

Inseguimenti e arresti, senza clamore.
Iulian Osprea non ha fatto altro da quando è entrato nell’Unità Speciale di Intervento (USI) della Polizia romena, una squadra catturandi impegnata nella ricerca dei criminali del vecchio regime comunista fuggiti all’estero dopo la rivoluzione popolare del 1989, per i quali le autorità del suo paese non vogliono l’attenzione dei media internazionali. A salvaguardia della riservatezza del proprio lavoro, Iulian deve viaggiare sotto la protezione di un passaporto diplomatico, cambiando continuamente tesserino di riconoscimento, città e conoscenze.
Tuttavia, il caso che lo ha ora condotto a Macao, in Cina, per indagare sui ricercatori della sede locale della Lenzi Pharmaceuticals, una grande multinazionale farmaceutica svizzera, è più pericoloso di qualsiasi altro avuto in precedenza, in quanto riguarda direttamente la sua infanzia e l’incontro – avvenuto pochi giorni prima della caduta del regime di Nicolae Ceausescu con agenti della Securitate, la spietata polizia politica del dittatore – nel quale ha scoperto l’esistenza del Protocollo Aurora, un progetto segreto che ha segnato la sua intera vita.
Proprio a causa degli individui e delle organizzazioni coinvolte nel Protocollo, Iulian sarà obbligato a mentire e manipolare la legge, per proteggersi e continuare le indagini, perché molta gente ad alti livelli politici e finanziari preferirebbe che le verità conosciute dall’uomo che insegue rimanessero sepolte in quel lontano passato rivoluzionario, ormai quasi dimenticato.
Chi vuole il silenzio su determinati fatti è disposto a tutto, anche a uccidere senza scrupoli.
In un mondo criminale dalle molte facce, la tappa asiatica sarà per Iulian solo il primo passo su una strada irta di ostacoli e pericoli, tra politica, violenza, odio razziale, sesso e amore, legati da un filo di follia delirante, fino a tornare in Italia, dove ha trascorso la sua turbolenta adolescenza. Lì scoprirà che la verità, per quanto possa essere spaventosa, è sempre meglio che non sapere.

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Informazioni su gstocco

giornalista RAI e scrittore
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